La guerrilla urbana per dire “no” alle droghe

"Tra i 15 e i 24 anni. Ecco l'età dei nuovi eroinomani".

L’iniziativa, promossa dal mensile Max in collaborazione con Piano B, ha trasformato Milano in una grande campagna pubblicitaria contro le droghe.

Le frasi, proiettate su palazzi e muri con l’ausilio di videoproiettori da 20mila ANSI lumen, sono davvero forti: «Entro due anni gli eroinomani aumenteranno del 40%». «Si fuma, si sniffa, è bianca. Arriva la nuova eroina: occhio a cosa metti sotto il naso». «Tra i 15 e i 24 anni. Ecco l’età dei nuovi eroinomani».

Il messaggio alla base di questa insolita ma incisiva attività di comunicazione parte da dati sconcertanti che parlano dell’eroina come di una droga che sta pian piano tornando in voga dopo anni.  E l’eroina, sta tornando sotto forma di una droga come un’altra: pochi quelli che la iniettanto mentre tantissimi sono quelli che la fumano e la sniffano. Un consumo meno traumatico, più subdolo e accettato.

I dati in questione (Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze) prlano di 1,5 milioni di eroinomani in Europa e di circa 9 mila decessi l’anno.E in Italia? Si stima una crescita del 40% entro un paio d’anni.

Per approfondire http://www.max.rcs.it

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