Fronteggiare gli Italiani di frontiera


Sono sull’autobus che dall’aeroporto Marconi di Bologna mi porterà in centro e che sta attaversando una nebbia fittissima. E il paragone è quasi scontato: l’economia italiana sta vivendo un periodo di miopia tale che costringe i talenti a prendere un aereo e sorvolare questa nebbia e la cecità del sistema Paese.
Quello che si è appena concluso è stato l’evento Fiordirisorse dedicato proprio agli italiani di frontiera, a quelli che, anche molti prima della Silicon Valley,decisero di giocare la carta della migrazione per dare voce ad un’idea. La loro idea.
Roberto Bonzio (bravissimo a tenere tutti a bocca aperta per 90 minuti!) ha citato nomi, frasi, concetti con un ritmo tale che è stato impossibile prendere una sola riga di appunti. Mi dispiace ma sono convinta che l’obiettivo era ben più ambizioso di una lezione di storia! (CONTINUA)