Un metodo per far acquistare di più? Chiedi ad Amazon

Sto parlando di Amazon Silk, un browser creato dall’azienda leader nel mondo dell’e-commerce, dell’hardware (con Kindle) e del cloud computing. Eppure, nella strategia dell’azienda c’è l’idea di investire energie nella ricerca di un browser.

Anche se realtà Silk, questo il nome del browser, è stato inserito nel tablet Kindle Fire, molti già pensano che presto sarà disponibile anche per PC. L’obiettivo è rendere l’esperienza di navigazione più veloce e sicura funzionando in contemporanea sia sul tablet dell’utente, sia sui server di Amazon: Silk decide di volta in volta se gestire la visualizzazione sull’hardware del tablet oppure se riversare le operazioni sulla struttura cloud di Amazon tenendo conto del traffico di rete, la complessità delle pagine da caricare e la presenza o meno di contenuti nella cache.

Oltre al “quick browsing”, ad Amazon interessano due fattori importanti: i dati di navigazione del cliente (“If you think that Google AdWords and Facebook are watching you,” Wisniewski writes, “his service is guaranteed to have a record of everything you do on the web.”) e la possibilità di aumentare il numero di prodotti venduti sul sito Amazon. Ovviamente quest’ultimo punto è l’obiettivo principale di Amazon che intanto con Kindle riduce il gap con la Apple e per tutto quelli che acquisteranno il tablet o scaricheranno la app potrà proporre libri ma non solo a prezzi interessanti. Sarà difficile resistere.

Per saperne di più:
– mashable.com
– macitynet.it
– wikipedia: Amazon.com

 

 

 

 

 

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