Comunicare efficacemente con il web 2.0

Ogni giorno di parla di Web 2.0 e di quanto i Social media siano un’opportunità da cogliere al volo per le aziende. E i numeri parlano chiaro: oltre 16 milioni di utenti Facebook in Italia e il 50% degli iscritti si collega quotidianamente.  Spesso però la riflessione interna ad un’azienda partorisce solo “piani di non azione”: meglio una fase di riflessione attenta degli strumenti (e dei competitor) per poi in futuro valutare se e come iniziare ad interagire!

Oggi ho partecipato ad un interessante incontro organizzato da Lbd advertising con la partecipazione di Luca Conti.  Si è parlato di scenario, di temi caldi e novità in cantiere..ma anche di casi aziendali e concreti. E di risultati. Credo che il tema fondamentale sia, non purtroppo ma per fortuna, sempre questo:  se sono un’azienda, investo energia, tempo e risorse in un’attività solo se questa incrementa il mio brand e il mio business.

Coca Cola ha nel proprio DNA un forte pionierismo (e dei bei budget di comunicazione) e seguire quello che fa è un ottimo esercizio. Non è, però, sempre la scelta migliore scimmiottare questi colossi del marketing, specie se americano.

In Italia ci sono 16 milioni di utenti Facebook, circa il 66% degli internauti (24 milioni) e solo il 20% della popolazione. Stiamo ancora parlando di nicchia? Forse si.

E allora: essere o non essere nei Social Media? Ad oggi credo che la soluzione dell’arcano sia la più semplice: il consumatore vive in un mondo reale e virtuale, tempestato da stimoli pubblicitari che può scegliere o evitare.  Le aziende devo spendere risorse ma anche energie nell’informare e divertire l’utente utilizzando tutti i canali possibili. INTEGRATI.

One thought on “Comunicare efficacemente con il web 2.0

  1. Interessante riflessione. Anch’io sono convinto che le aziende debbano utilizzare tutti i canali possibili, ma solo se da un attenta analisi il rapporto risorse impegnate/risultati è conveniente .
    Sotto questo aspetto credo vada valutato di caso in caso la reale convenienza. Non sempre penso convenga investire in facebook o similari. Il tempo da impegnare in questo strumento e sfruttarlo al meglio non è poco. Glli utenti, anche se 16 milioni sono mediamente di una certa fascia di età. Voglio dire che le variabili sono tante (tipo di azienda : grande, media o piccola, prodotto o servizio da far conoscere…o Brand etc.) Non c’è una convenienza a prescindere.

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