Loriblu punta all’e-commerce

L’azienda, leader nel settore calzature di lusso e accessori, rinnova il proprio posizionamento online fondendo brand site ed e-commerce. In un unico accesso gli utenti possono visualizzare la collezione, selezionare gli articoli e scegliere di acquistarli direttamente online o rivolgersi al punto vendita. Per ottenere la massima compatibilità e usabilità dell’e-commerce su tutti i dispositivi,Continua a leggere “Loriblu punta all’e-commerce”

Le mamme ‘in’ riciclano

A dirlo è t.riciclo, la catena di negozi franchising dedicata ai più piccoli. Il meccanismo è semplice: nei 12 punti vendita, le mamme hanno la possibilità di vendere i capi e attrezzature in conto vendita percependo il 45% del prezzo stabilito. “L’idea”, spiega il titolare del franchising, Massimiliano Monti di Adria, “prende vita ‘grazie’ allaContinua a leggere “Le mamme ‘in’ riciclano”

Polyvore e il fashion QI

Polyvore, sito americano di moda e trends, ha lanciato un contest davvero interessane! TEST YOUR FASHION IQ su Pinterest: pinterest.com/polyvore/ Al grido di “Express your style” le utenti sono invitate a scovare, mixare e creare il proprio stile. Risultato? In pochi giorni siamo già a oltre 3.800 followers… That’s cool!

Mandarina Duck e l’e-commerce

“Puntiamo moltissimo – spiega l’AD Christopher Bizzio – sul nostro nuovo sito. L’innovazione è un valore cardine del nostro marchio, e il nostro ‘biglietto da visita’ all’interno del mondo web può e deve riflettere al meglio questo concetto”. “Internet sta assumendo sempre maggior peso all’interno delle nostre attività e il nuovo sito diventerà sempre piu’Continua a leggere “Mandarina Duck e l’e-commerce”

Fashion marketing: a Ninja fail!

Premessa: ho partecipato ad un corso Ninja Acadmy qualche anno fa e ne sono rimasta entusiasta. Antefatto: mi arriva un’e-mail che sponsorizza il corso in Social Media & Fashion Marketing, organizzata proprio da loro e penso “ottimo!” Fatto: leggo che i relatori sono tutti e solo blogger/giornalisti o consulenti!?! Eh no…il marketing non lo fannoContinua a leggere “Fashion marketing: a Ninja fail!”

Il Gufo online…vende!

Debutto sul mercato virtuale per il marchio di lusso per bambini che da ottobre 2011 è presente nel web con un nuovo online store. In linea con la strategia di espansione sul web, che oltre al posizionamento di banner pubblicitari su siti strategici ha previsto la recente apertura di una pagina ufficiale su Facebook, il marchio sceglieContinua a leggere “Il Gufo online…vende!”

I wear, I care. La campagna H&M contro l’AIDS

Non è la prima volta che H&M, l’azienda svedese che ormai conta oltre 2300 punti vendita in 41 paesi, si dimostra sensibiel ai temi sociali. Dopo essersi avvicinata all’ambiente producendo t-shirt con materiali naturali e packaging da elementi reciclati, stavolta H&M vuole parlare di AIDS. Tutto nasce dalla collaborazione con Designer Against AIDS e l’obiettivoContinua a leggere “I wear, I care. La campagna H&M contro l’AIDS”

H&M eco per l’Unicef

Anche Kotler, guru mondiale del marketing, parla di nuove strategie delle imprese legate a valori e temi sostenibili più che a  prodotti e consumatori. Proprio in linea con questo, è in arrivo in Italia la Conscious collection di H&M. La nuova linea di capi per donna uomo e bambino è totalmente eco-friendly e in perfetta filosofia green. L’obiettivoContinua a leggere “H&M eco per l’Unicef”

Burberry e la Moda 2.0

La moda fatta di sfilate, riviste patinate, party esclusivi diventa 2.0? Ossia dematerializzata, frammentata e condivisa? Si. E l’apripista è Burberry, casa di moda di lusso britannica, tradizionale ma lungimirante. La nuova collezione, disegnata da Christofer Bailey, è stata trasmessa in streaming e condivisa praticamente ovunque. E anche il sito del brand è assulutamente in linea con questa nuova tendenza: la sfilata può essere vista ogni volta che vogliamo, commentata sui social network e discussa online con amici e appassionati. Ovvio, si può anche comprare!
E non è finita qui: a breve potremo personalizzare online il celeberrimo trench diventando così un po’ stilisti – ma molto prosumer.

(continua)